L'ANGOLO  DI  TRILUSSA  

 "Come  costruisse  na’ posizzione"

   Un Centogambe disse: - Stamattina, ner contamme li piedi, me so' accorto
   che ce n'ho solamente una trentina  e nun capisco com' è che ciò sto  nome
   se er conto de le gambe nun combina...
   “E nun te fa' sentì, brutt'imbecille “  Je disse sottovoce  n' Millepiedi -
   Pur'io  so'  conosciuto:  ma te  credi  che li piedi che ciò io so' proprio mille?
   Macché ! So' centottanta o giù de lì  però, io  che lo so, nun dico gnente:
   ma che me ‘mporta? C'è un fottìo de gente  
ch'è diventata celebre così...

La cecala rivoluzzionaria

Una Cecala rivoluzionaria diceva a la Formica:
- Povera proletaria! Schiatti da la fatica
senza pensà che un giorno finirai
sott'a le zampe de la borghesia
che a le formiche nun ce guarda mai!
Ma che lavori a fà, compagna mia?
Pianta er padrone e sciopera
prima ch'arivi un piede propotente
che te voja fregà la manodopera !
Tu guarda a me: d'inverno nun fo gnente,
e appena appena sento li calori
me sdrajo in facccia ar sole   e...                                                                                                                         
                                                                              canto l'Inno de li Lavoratori !